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Giovani, è allarme alcol

Secondo una  recente indagine effettuata dall’Istituto Superiore della Sanità il problema dell’abuso di bevande alcoliche tra la popolazione giovanile è in forte aumento. Il consumo di alcol tra i giovani, infatti,  è un fenomeno  preoccupante e in forte incremento a livello internazionale e nazionale.

Secondo una  recente indagine effettuata dall’Istituto Superiore della Sanità il problema dell’abuso di bevande alcoliche tra la popolazione giovanile è in forte aumento. Il consumo di alcol tra i giovani, infatti,  è un fenomeno  preoccupante e in forte incremento a livello internazionale e nazionale.

Secondo i dati di monitoraggio ISTAT relativi al 2008, il consumo di alcol è notevolmente aumentato tra le giovani generazioni, toccando picchi sorprendenti tra i quattordicenni e le ragazze. E’ possibile stimare in 300mila maschi e oltre 160mila femmine di età compresa tra i 14 e i 17 anni, il numero dei giovani maggiormente a rischio, in quanto consumatori di bevande ad alta gradazione. L’aumento del numero di coloro che abusano è testimoniato dall’elevata frequenza di problemi correlati all’alcol. Il fenomeno risulta sempre più sganciato dal modello culturale, non è strettamente legato al consumo dei pasti ma è sempre più asservito ad una logica di socializzazione e di evasione. Nell’immaginario collettivo dei giovani, l’alcol non viene percepito come un fattore di rischio, tutt’altro: il bere viene associato a momenti di gioia e di benessere. Eppure i dati raccolti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità dicono altro. L’alcol  è la prima causa di morte tra i giovani uomini europei: un decesso su quattro, tra i ragazzi di età compresa tra i 15 e i 29 anni, è dovuto al consumo di alcol per un totale di 55mila morti l’anno a causa di incidenti automobilistici e ad omicidi legati allo stesso fenomeno. Per quanto riguarda l’Italia, la  situazione non è meno tragica: su 170mila  incidenti stradali, che si verificano annualmente sulle nostre strade, 50mila sono attribuibili all’ elevato tasso di alcol presente nell’ organismo, mentre circa la metà delle 6mila morti causate da tali incidenti riguardano individui giovani. Sono gli alcolici, nel nostro Paese, la principale causa di cirrosi epatica. Il Piano di azione Europeo contro l’alcolismo antepone la necessità di avviare nelle scuole, nei luoghi di lavoro e all’interno delle comunità, delle azioni che favoriscano la salute al fine di proteggere i giovani dalle pressioni che si esercitano nei loro confronti per incitarli a bere e di attenuare la gravità dei danni causati dall’alcol.

Daniele Romano

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