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Forte nevicata al centro-nord, la protezione civile: “State a casa”

Come previsto dalla Protezione civile, Nevica su gran parte del centro-nord e la neve sta creando disagi a chi si è messo in viaggio su strade e autostrade. Milano si è svegliata sotto una coltre bianca che ha provocato non pochi disagi agli automobilisti. Dalla mezzanotte, con una forte intensificazione nelle prime ore di questa mattina, su oltre 500 chilometri della rete gestita dal Gruppo Autostrade per l'Italia si registrano nevicate molto intense fino a basse quote.

Come previsto dalla Protezione civile, Nevica su gran parte del centro-nord e la neve sta creando disagi a chi si è messo in viaggio su strade e autostrade. Milano si è svegliata sotto una coltre bianca che ha provocato non pochi disagi agli automobilisti. Dalla mezzanotte, con una forte intensificazione nelle prime ore di questa mattina, su oltre 500 chilometri della rete gestita dal Gruppo Autostrade per l’Italia si registrano nevicate molto intense fino a basse quote.

ZONE COLPITE – Come previsto, il settore più interessato dalla forte perturbazione è quello compreso tra il Piemonte e la Liguria: nevicate abbondanti stanno cadendo sulla A6 Torino – Savona, sulla A26 specie tra casale Monferrato e il bivio con la A10, la Diramazione A26/A7; nevica anche sull’Autostrada del Sole, tra Milano e Reggio Emilia e nel tratto appenninico tra Sasso Marconi e Rioveggio. Per la giornata di oggi è previsto che le perturbazioni nevose continuino fino al tardo pomeriggio. Per l’intensità della nevicata potrebbe essere effettuato, in conformità con i protocolli operativi siglati con le Autoritá competenti, il fermo temporaneo dei mezzi pesanti; potranno inoltre essere regolati i flussi in entrata ai caselli.

Sarà attivata assistenza ai viaggiatori in collaborazione con Polizia Stradale e Protezione Civile. Autostrade per l’Italia invita gli automobilisti e gli autotrasportatori a mantenersi costantemente informati sulle condizioni meteo e di viabilitá, prima di intraprendere il viaggio e a considerare tempi di percorrenza maggiori per la ridotta capacitá della infrastruttura a causa dell’operativitá dei mezzi spazzaneve. È importante, per la sicurezza propria ed altrui, controllare le condizioni di manutenzione del veicolo che deve essere dotato di pneumatici invernali o portare a bordo catene da neve.

LA SITUAZIONE – Si registrano già le prime code tra il bivio A14/A1 e il bivio A1-raccordo A14 Bologna Casalecchio, per il filtraggio dei veicoli e il controllo delle catene prima del tratto appenninico. Nevica anche sull’A15 Parma-La Spezia, tra l’innesto con l’ Autosole e Aulla. Obbligatorie le catene a bordo, e divieto di transito ai mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate. Neve infine sull’Autobrennero, tra l’A1 e Reggiolo-Rolo.

LA PROTEZIONE CIVILE: «STATE A CASA»– «Mettersi in viaggio solo per necessità, chi può resti a casa». È questo il pressante invito che arriva dalla Protezione Civile in considerazione della prevista ondata di maltempo che sta colpendo l’Italia. Mentre a nord-ovest sono in corso forti nevicate, che si stanno gradualmente spostando anche verso nord-est, sul resto del paese sono in corso, o attese, forti precipitazioni piovose, con mareggiate e vento forte. Un maltempo -spiega il responsabile del servizio previsione e prevenzione del dipartimento, Bernardo de Bernardinis – differenziato, ma diffuso su tutta la Penisola. «Finora la macchina organizzativa ha funzionato (filtraggio auto in autostrada e deviazioni in punti critici), ma un eventuale caricamento sia su strade che autostrade potrebbe creare forti difficoltà». Il responsabile della Protezione Civile conclude quindi raccomandando non solo la massima prudenza, ma molta attenzione in caso di precipitazioni.

SARDEGNA – Problematica anche la situazione in Sardegna. Ha infatti causato danni gravissimi il fortunale che questa notte ha investito la Sardegna con raffiche di scirocco violentissime e pioggia battente. L’area più colpita è quella orientale da Olbia a Tortoli. Lo straripamento del fiume Cedrino ha provocato l’inondazione di Orosei, dove la gente si è rifugiata sui tetti per sfuggire alla furia dell’acqua. Il lavoro della squadre di soccorso è reso più difficile dalle frane e dal crollo di alcuni ponti sulle strade che portano alla cittadina. Situazione grave anche in Ogliastra dove si è temuta la ripetizione di quanto accaduto a Villagrande Strisaili nel 2004, dove l’alluvione provocò due morti. Al momento alle forze dell’ordine non risultano dispersi. Il momento di maggiore intensità dei fenomeni è stato nelle ore centrali della notte quando il traffico sulle strade era praticamente nullo. Danni anche nella parte meridionale. Nel porto di Cagliari una nave ha rotto gli ormeggi ed è finita in secca, mentre non si contano alberi, insegne e cartelloni pubblicitari abbattuti dal vento.
Alluvioni, frane, allagamenti e alberi abbattuti dal vento hanno creato disagi in tutta la rete stradale sarda. In particolare, le squadre dell’Anas sono all`opera per liberare le corsie della strada statale n. 293 «Siliqua», che è rimasta chiusa temporaneamente durante le prime ore della notte. Chiusura temporanea anche per la strada statale n. 125 ’Muravera Villaputzu’ dove si prevedono le prossime ore di piogge molto intense. Rallentate per allagamenti le strade statali n. 131 ’Carlo Felice’ dal km 37 al km 48 dove si transita su sola corsia di sorpasso. Interrotte per allagamenti la strada statale n. 198 ’Lanusei Tortoli’, la strada statale n. 390 ’Lanusei Barisardo’ e la strada statale 125 ’Girasole Tortolì’. La città di Tortolì risulta momentaneamente isolata.

SICILIA – A causa del forte vento e dal mare molto mosso una portacontainer e due traghetti rispettivamente della Tirrenia e della Snav, partiti giovedì sera da Napoli sono da stamattina in rada davanti al porto di Palermo in attesa di attraccare. Per il maltempo sono inoltre bloccati i collegamenti con le isole minori. Stamani non è partito l’aliscafo per Ustica. Fermi anche i traghetti per le Eolie.

GENOVA – Mentre sulle alture liguri cade la neve, sulla costa il vento forte e a raffiche sta provocando disagi anche al porto e all’aeroporto di Genova. Nei terminal portuali di Voltri il lavoro di carico e scarico dei container è stato sospeso temporaneamente a causa delle raffiche che arrivano anche a 50 nodi. Raffiche sulla pista dell’aeroporto, dove gli aerei hanno difficoltà ad atterrare anche per la scarsa visibilità verticale.

TOSCANA – Per il maltempo una persona è rimasta ferita all’Isola d’Elba, mentre vengono segnalati problemi nei collegamenti con le isole toscane. A Marina di Campo, all’Elba, una vetrina di una gioielleria è andata distrutta dalla forza del mare e del vento e un dipendente del negozio è rimasto lievemente ferito. Il mare grosso e il vento di scirocco forza 8 insieme a un forte temporale stanno mettendo in ginocchio i collegamenti tra Piombino e l’isola. La Moby Lines ha soppresso tutte le corse finchè la situazione non migliorerà, mentre la Toremar ha deciso di far proseguire il traffico dei traghetti, ma ha sospeso le corse degli aliscafi.

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