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Elezioni comunali, al via il totocandidati

LETTERE. E’ già partito il totocandidati sui Lattari in vista delle prossime elezioni provinciali del 5 e 6 giugno prossimi. Tra i primi nomi che affiorano dalle sedi dei partiti, ci sono già due sindaci e un assessore. Proveranno così la scalata a palazzo Matteotti il sindaco di Lettere Antonio Pentangelo (candidato del Pdl), il primo cittadino di Casola di Napoli Alfredo Rosalba (Italia dei Valori) e Vincenzo Sorrentino (assessore alla Sanità a Lettere ed esponente dei Verdi).

LETTERE. E’ già partito il totocandidati sui Lattari in vista delle prossime elezioni provinciali del 5 e 6 giugno prossimi. Tra i primi nomi che affiorano dalle sedi dei partiti, ci sono già due sindaci e un assessore. Proveranno così la scalata a palazzo Matteotti il sindaco di Lettere Antonio Pentangelo (candidato del Pdl), il primo cittadino di Casola di Napoli Alfredo Rosalba (Italia dei Valori) e Vincenzo Sorrentino (assessore alla Sanità a Lettere ed esponente dei Verdi). Proprio su questo nome però sono sorti dei dubbi dell’ultim’ora, legati alla volontà dello stesso Sorrentino che starebbe meditando un clamoroso abbandono della politica. “Se non vogliamo scomparire come Verdi e come centrosinistra – afferma Sorrentino – abbiamo bisogno di cambiare decisamente passo portando al termine un discorso di netta e totale discontinuità con il passato. Anche le ultime beghe politiche al Comune di Napoli non lasciano presagire nulla di buono per il futuro della nostra coalizione e così, per quanto mi riguarda, se la Iervolino non cambierà anche l’assessore dei Verdi all’Ambiente Gennaro Nasti sarò costretto a lasciare coerentemente il partito”. Sorrentino ha poi spiegato che non si tratta di niente di personale con l’esponente della giunta Iervolino. “Assolutamente no – continua -, soltanto che occorre metterci d’accordo una volta per tutte se portare davvero a termine questo taglio netto con il passato. Così, se il principio deve valere per tutti, non vedo perché non lo debba essere con i Verdi, un partito che perseguendo la strada del non fare è praticamente scomparso dalla scena politica nazionale e rischia adesso seriamente di fare lo stesso percorso anche a livello regionale e provinciale”. Tornando invece al totocandidati, parecchi movimenti sono all’ordine del giorno anche nel Partito Democratico. In questo caso però il candidato sarà probabilmente espressione della città di Pompei, comune capofila del collegio.

FRANCESCO FUSCO

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