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Dolore e commozione ai funerali di D’Auria

GRAGNANO. Giornata di lutto e dolore a Gragnano per i funerali di Lorenzo D’Auria. Attraverso una delegazione, composta dal sindaco Michele Serrapica e da alcuni rappresentanti dell’esecutivo gragnanese, che ha partecipato ai funerali a Modena del 33enne militare, la città di Gragnano ha voluto essere vicino alle famiglie D’Auria e D’Amora nel giorno del dolore.

GRAGNANO. Giornata di lutto e dolore a Gragnano per i funerali di Lorenzo D’Auria. Attraverso una delegazione, composta dal sindaco Michele Serrapica e da alcuni rappresentanti dell’esecutivo gragnanese, che ha partecipato ai funerali a Modena del 33enne militare, la città di Gragnano ha voluto essere vicino alle famiglie D’Auria e D’Amora nel giorno del dolore.

Ieri nella città dei Lattari è stato proclamato il lutto cittadino, mentre nella casa comunale di via Vittorio Veneto è comparsa la bandiera a mezz’asta. In Emilia Romagna invece il sindaco Serrapica ha portato il gonfalone del Comune. “Un segnale di rispetto – ha fatto sapere il primo cittadino, che nel tardo pomeriggio di ieri è ritornato in sede – per ricordare un figlio della nostra terra, morto da eroe in una missione di pace. Lorenzo, non dimentichiamolo, era un portatore di pace. Andò in Afghanistan per aiutare a ripristinare la democrazia in quel popolo. Non è più tornato e adesso tutti lo dobbiamo ricordare come un eroe”. Queste le parole pronunciate al telefono dal sindaco di Gragnano. Ma i funerali del povero Lorenzo D’Auria sono stati seguiti, seppure in maniera indiretta, dall’intera città. Nelle scuole, negli uffici, ma anche nei principali centri di ritrovo della città, ogni discorso, ogni ragionamento ieri cadeva sull’agente del sismi caduto in Afghanistan. “Sembra di rivivere le drammatiche giornate dello scorso anno – afferma l’assessore Carmine D’Antuono – quando un altro figlio della nostra terra scomparve. L’anno scorso la città di Gragnano piangeva il tenente colonnello Carlo Liguori, morto in Afghanistan per un attacco cardiaco. Oggi ci stringiamo alla famiglia D’Auria per la grave perdita di Lorenzo”. La più totale solidarietà ai familiari del povero militare è stata espressa da tutti i gruppi consiliari e da tutte le forze politiche cittadine. Ma anche il mondo delle associazioni ha voluto testimoniare il dolore per la perdita di Lorenzo. E nei prossimi giorni potrebbe già esserci un consiglio comunale straordinario per ricordare “questo figlio di Gragnano che adesso non c’è più”.

FRANCESCO FUSCO

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