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Denaro falso, arrestato Corona

Dopo vallettopoli nuovi guai giudiziari per Fabrizio Corona. Il fotografo dei vip e' stato infatti arrestato oggi lungo l'Autosole nei pressi di Orvieto dalla polizia stradale, insieme ad altri due giovani che erano con lui, per il possesso di 17 banconote da 100 euro risultate false. Una utilizzata per pagare il rifornimento alla Bentley, sulla quale i tre viaggiavano, nell'area di servizio di Badia al Pino, la stessa dove venne ucciso il tifoso della Lazio Gabriele Sandri.

Dopo vallettopoli nuovi guai giudiziari per Fabrizio Corona. Il fotografo dei vip e’ stato infatti arrestato oggi lungo l’Autosole nei pressi di Orvieto dalla polizia stradale, insieme ad altri due giovani che erano con lui, per il possesso di 17 banconote da 100 euro risultate false. Una utilizzata per pagare il rifornimento alla Bentley, sulla quale i tre viaggiavano, nell’area di servizio di Badia al Pino, la stessa dove venne ucciso il tifoso della Lazio Gabriele Sandri.

Da dove venga il denaro gli investigatori devono ancora chiarirlo. Cosi’ come chi fosse, dei tre a bordo dell’auto, ad averlo con se’. Una situazione “in divenire”, l’hanno definita il comandante della polizia stradale di Terni, Francesco Falciola e il dirigente della sottosezione autostradale orvietana, Stefano Spagnoli. Gli accertamenti, coordinati dal procuratore facente funzioni di Orvieto, Flaminio Monteleoni, sono proseguiti per tutta la giornata. A far scattare l’indagine e’ stato l’addetto al distributore nel quale stamani, intorno alle 5.30, la Bentley si e’ fermata a fare rifornimento. Corona – hanno ricostruito gli investigatori – si trovava sui sedili posteriori. Alla guida B.T., 25 anni, di Udine, con accanto F.F., fiorentino di 23 anni. Cento euro di benzina pagati dal giovane alla guida con una banconota che ha fatto insospettire il benzinaio, che da dieci anni lavora li’. L’uomo si e’ quindi allontanato per controllare meglio il denaro ma a quel punto la vettura – e’ emerso dagli accertamenti – si e’ allontanata. Il benzinaio, che ha detto di aver riconosciuto il fotografo ma che non ricordava il suo nome, ha dato l’allarme. Sono cosi’ scattati i controlli da parte del personale delle sottosezioni di Arezzo e Orvieto della polizia stradale. Le pattuglie hanno intercettato l’auto diretta verso sud e l’hanno seguita, bloccandola, nei pressi del casello della citta’ umbra. Poco prima dell’alt – sempre in base alla ricostruzione della polizia – da uno dei finestrini sono state gettate alcune banconote da 100 euro. Gli agenti ne hanno recuperate 16, probabilmente una mazzetta, tra fuori e dentro la vettura. Non si esclude pero’ che altre banconote possano essere andate perse. Tutte sono risultate false, come quella utilizzata per pagare il rifornimento. Altri biglietti dello stesso taglio, per circa 2.000 euro sarebbero stati trovati nell’abitazione milanese di Corona, cosi’ come una pistola di piccolo calibro, sulla quale sono in corso verifiche per accertarne la regolarita’ del possesso. Anche il denaro recuperato nel capoluogo lombardo risulterebbe contraffatto. Corona e gli altri due giovani, che gli investigatori hanno definito “conoscenti” in attesa di chiarire i rapporti tra loro, sono stati condotti nella caserma di Orvieto della stradale dove gli accertamenti sono proseguiti per tutto il giorno. Il fotografo dei vip e’ apparso agli agenti “tranquillo, sereno e disteso”. Per tutti e’ scattato comunque l’arresto per detenzione e spendita di denaro falso. Poco prima delle 20 Corona e gli altri due sono stati trasferiti dalla caserma della polizia stradale al carcere di Orvieto. Ciascuno su un’auto della polizia.

Barbara Lucianelli

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