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Controlli a tappeto della Guardia di Finanza

CASTELLAMMARE DI STABIA. E’ scattata già da alcuni giorni tra Castellammare e le città limitrofe la maxi operazione che vede gli uomini della Guardia di Finanza stabiese in azione nel tentativo di stanare il fenomeno del lavoro nero e dell’evasione fiscale. Nel mirino degli 007 sono finiti locali, bar, negozi di abbigliamento, ristoranti, al fine di verificare il corretto adempimento degli obblighi fiscali e riscontrare l’eventuale presenza di lavoratori irregolari.

CASTELLAMMARE DI STABIA. E’ scattata già da alcuni giorni tra Castellammare e le città limitrofe la maxi operazione che vede gli uomini della Guardia di Finanza stabiese in azione nel tentativo di stanare il fenomeno del lavoro nero e dell’evasione fiscale. Nel mirino degli 007 sono finiti locali, bar, negozi di abbigliamento, ristoranti, al fine di verificare il corretto adempimento degli obblighi fiscali e riscontrare l’eventuale presenza di lavoratori irregolari.

Gli accessi, effettuati già da alcuni giorni, sono condotti dagli uomini delle fiamme gialle di Castellammare agli ordini del capitano Paolo Zito e del luogotenente Vincenzo Esposito. Controlli che hanno già interessato decine di esercizi commerciali e che hanno portato alla luce diverse posizioni irregolari. Emblematico il caso di un bar a Castellammare, dove è stato scoperto personale non iscritto al libro matricola e senza regolare contratto di collaborazione. In un altro caso, sempre nel centro stabiese, le fiamme gialle hanno scoperto dei dipendenti privi di copertura assicurativa e previdenziale. L’operazione proseguirà anche nei prossimi giorni e interesserà anche Gragnano e tutti gli altri comuni dell’area stabiese. Un blitz che si aggiunge al lavoro ininterrotto degli agenti della guardia di finanza stabiese che costantemente tengono sotto controllo il mercato stabiese. Controlli a tappeto, che hanno già consentito, in numerosi casi, di riscontrare la mancata o irregolare emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale, con conseguente sanzione al commerciante trovato in difetto. Dal centro alle periferier, sono numerosi gli accertamenti effettuati in questo primissimo scorcio di estate. Decine di richieste di spiegazioni sono state già inviate ad altrettani soggetti titolari di partita Iva, che pagano le tasse in base agli studi di settore. E sono già una decine gli esercizi commerciali di Castellammare e dintorni sanzionati perché “dimenticavano” di emettere lo scontrino. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni e i finanzieri, nel proseguire sulla linea del rigore, si avvaleranno anche della collaborazione dei dipendenti dell’Agenzia delle entrate di Castellammare.

FRANCESCO FUSCO

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