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Castellammare, maxi – sequestro di botti

CASTELLAMMARE DI STABIA. Caccia ai botti killer, nuovo maxisequestro nell’area stabiese. Nel corso di controlli avviati nei comuni dell’area stabiese, la Guardia di Finanza ha sequestrato complessivamente 640 chilogrammi di botti illegali, ha arrestato un 19enne e denunciato un 31enne stabiese.

CASTELLAMMARE DI STABIA. Caccia ai botti killer, nuovo maxisequestro nell’area stabiese. Nel corso di controlli avviati nei comuni dell’area stabiese, la Guardia di Finanza ha sequestrato complessivamente 640 chilogrammi di botti illegali, ha arrestato un 19enne e denunciato un 31enne stabiese.

La prima operazione è stata effettuata a Castellammare, in un’abitazione di via Cosenza. E’ qui, all’interno di uno scantinato, che i finanzieri stabiesi guidati dal capitano Paolo Zito e dal luogotenente Vincenzo Esposito hanno trovato e sequestrato 400 kg di botti proibiti. Tra questi, numerose cipolle e diversi “palloni di Maradona”. B.R., 31 anni, è stato denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria in quanto detentore dei fuochi. Poche ore più tardi, a Sant’Antonio Abate, nuovo maxisequestro. In un appartamento del centro abatese gli uomini della Guardia di Finanza hanno rinvenuto e posto sotto sequestro altri 220 kg di botti. A detenerli illegalmente era Catello Cariello, 19 anni, volto già noto alle forze dell’ordine e residente a Sant’Antonio Abate, che è stato arrestato. Nell’appartamento dove erano custoditi i botti vivevano due bambini di 3 anni. Ma la giornata difficile sul fronte dei botti killer non si è esaurita con questi due sequestri. A Gragnano infatti un bimbo di 12 anni è rimasto lievemente ferito dall’esplosione di un petardo. Medicato al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare, il piccolo è stato subito dimesso. Per lui varie escoriazioni giudicate guaribili in 10 giorni. I carabinieri della locale stazione, avvertiti da alcuni familiari, si sono recati in una rivendita di fuochi situata nella frazione di Aurano. E’ qui che il piccolo aveva acquistato i fuochi ed è qui che i militari sono entrati in azione sequestrando altri 20 kg di botti. Lo stato di allerta è dunque alto e le forze dell’ordine non intendono abbassare la guardia. Una delle prime misure preventive attivate dai carabinieri riguarda la specificità di quello che in gergo viene definito “briefing”, ovvero una serie di controlli a tappeto nei punti strategici del territorio. Nel dettaglio l’hinterland stabiese è stato sempre considerato dalle forze dell’ordine come il crocevia delle carovane dei botti proibiti, provenienti sia dal capoluogo che da altre province della regione. Grande soddisfazione per il blitz della Guardia di Finanza è stata espressa da Vincenzo Sorrentino, esponente della direzione nazionale dei Verdi. “Un plauso va alle forze dell’ordine che sono impegnate nella lotta ai botti killer – afferma -. Bisogna ricordare che dietro questo business c’è la mano della camorra e per questo sarebbe opportuno un inasprimento di pena per chi viene sorpreso con botti illegali a casa”.

FRANCESCO FUSCO

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