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Castellammare, è allarme furti negli appartamenti

CASTELLAMMARE DI STABIA. In centro o in periferia, in villette isolate o in appartamenti: da diversi giorni il comune denominatore per i numerosi furti che si sono registrati a Castellammare è sempre lo stesso: due o più persone che nottetempo si introducono nelle abitazioni in cerca di oro e contanti. Altre due invece attendono in strada e sono state viste salire su un furgone di colore bianco. L’ultimo episodio la notte scorsa a via Napoli, nei pressi del cimitero cittadino.

CASTELLAMMARE DI STABIA. In centro o in periferia, in villette isolate o in appartamenti: da diversi giorni il comune denominatore per i numerosi furti che si sono registrati a Castellammare è sempre lo stesso: due o più persone che nottetempo si introducono nelle abitazioni in cerca di oro e contanti. Altre due invece attendono in strada e sono state viste salire su un furgone di colore bianco. L’ultimo episodio la notte scorsa a via Napoli, nei pressi del cimitero cittadino.

In questo caso il tentativo della cosiddetta “banda del buco” è però andato a vuoto grazie al tempestivo intervento dei proprietari degli appartamenti e delle forze dell’ordine. Un pensionato infatti, accortosi di avere i ladri in casa, è riuscito a sorprenderli nel cuore della notte e a farli scappare. Erano da poco passate le 4 quando l’uomo si è accorto della sgradita visita. Il proprietario ha subito allertato la polizia del locale commissariato agli ordini del primo dirigente Luigi Petrillo e del vicequestore Stefania Grasso. E, dopo qualche minuto, sul posto è giunta una pattuglia di poliziotti per effettuare tutti i rilievi del caso. Intanto in tutta la città dilaga la psicosi e c’è addirittura chi preferisce non dormire la notte per sorvegliare la propria casa. L’allarme è risuonato anche tra le forze dell’ordine, le istituzioni locali e le associazioni che, attraverso Dimensione Civica, hanno consigliato ai cittadini l’acquisto di porte blindate, tapparelle corazzate e impianti di allarme, oltre a fischietti e radio che dovrebbero servire per accelerare le segnalazioni in caso di rapina. “Ci troviamo di fronte ad una brutta gatta da pelare – commenta Terenzio Morgone, responsabile dell’associazione stabiese -: cittadini imbufaliti per i furti subiti, porte sbarrate la notte, perfino qualcuno che parla addirittura di ronde armate. Tengo comunque a precisare che le forze dell’ordine stanno compiendo un ottimo lavoro e sono certo che, quanto prima, riusciranno a smascherare questi topi d’appartamento”. La gente però ha paura e non a caso nelle ultime settimane in molti hanno deciso di difendersi autonomamente.  “Credo sia opportuna una maggiore difesa da parte dei cittadini – continua Morgone -: così, se pila e cacciavite sono gli strumenti del mestiere di chi nottetempo si introduce negli appartamenti, porte blindate e nuovi sistemi di allarme potrebbero essere l’alternativa per chi sta dall’altra parte della barricata e vuole porre fine all’ondata di furti che si contano ormai così numerosi al punto da mettere in crisi la tradizionale tranquillità delle nostre popolazioni”.

FRANCESCO FUSCO

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