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Camion in panne, paura in autostrada

CASTELLAMMARE DI STABIA. Autoarticolato rompe conduttura del gas, paura e disagi all’altezza del casello di Castellammare dell’A3 Napoli – Salerno. E’ stato un delirio di traffico ieri mattina, mentre il rischio di una esplosione provocato dalla fuga di gas ha tenuto per almeno due ore con il fiato sospeso gli automobilisti che si trovavano a percorrere quel tratto di strada. Anche questa volta a causare disagi e danni sono stati i consueti lavori stradali, anche se in questa circostanza a rendere il tutto più grave è stata la disattenzione dell’autista di un autoarticolato che, inavvertitamente, ha rotto una conduttura di gas provocando caos e tensione.

CASTELLAMMARE DI STABIA. Autoarticolato rompe conduttura del gas, paura e disagi all’altezza del casello di Castellammare dell’A3 Napoli – Salerno. E’ stato un delirio di traffico ieri mattina, mentre il rischio di una esplosione provocato dalla fuga di gas ha tenuto per almeno due ore con il fiato sospeso gli automobilisti che si trovavano a percorrere quel tratto di strada. Anche questa volta a causare disagi e danni sono stati i consueti lavori stradali, anche se in questa circostanza a rendere il tutto più grave è stata la disattenzione dell’autista di un autoarticolato che, inavvertitamente, ha rotto una conduttura di gas provocando caos e tensione.

La fuoriuscita di gas si è verificato poco prima di mezzogiorno nella zona di Ponte Persica, un’area al confine tra Castellammare e Pompei che ospita l’uscita del casello autostradale stabiese. Verso le 12 così un camion ha involontariamente rotto una tubatura del gas. Solo per miracolo non ci sono stati esplosioni e non si è verificato quel che è invece accaduto a Ferragosto al rione San Marco, quando una esplosione provocata da una fuga di gas provocò la morte di due persone. La zona è stata immediatamente chiusa al traffico, mentre tutto intorno si sono formate code e ingorghi che hanno ovviamente coinvolto anche l’autostrada in entrambe le direzioni. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del locale distaccamento, che insieme agli agenti di polizia del locale commissariato guidati dal primo dirigente Luigi Petrillo e dal vicequestore Stefania Grasso hanno effettuato i vari rilievi. Gli operai della ditta che stava effettuando i lavori sono poi intervenuti per riparare la tubatura. Ed è stato un lavoro sprint, Già prima delle 14 infatti, pur lasciando ancora chiusa la strada, l’emergenze poteva dirsi terminata: le macchine hanno ripreso a circolare e con un po’ di fatica tutto è tornato alla normalità. “Per qualche minuto abbiamo temuto che la fuga di gas potesse provocare una esplosione – afferma Antonio, un’automobilista intrappolato nel traffico di ieri mattina -. Subito ho pensato alla strage di Ferragosto ma poi, per fortuna, la situazione è andata via via migliorando grazie anche all’intervento dei vigili del fuoco che hanno subito preso in mano la situazione, riducendo al limite ogni margine di rischio e pericolo”. Sul tratto interessato non sono stati coinvolti pullman di linea, visto lo sciopero in programma ieri. Tuttavia la fuga di gas ha provocato grande apprensione tra centinaia di automobilisti che, per qualche minuto, hanno temuto di rimanere vittime di una esplosione. Da successive indagini si è poi scoperto che il titolare dell’autoarticolato, proveniente dal Veneto, si stava recando nel Napoletano per effettuare delle consegne di generi alimentari.

FRANCESCO FUSCO  

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