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Cagliari: l’alluvione uccide 3 persone

Sono solo tre i morti certi provocati dall'alluvione che ha colpito il Cagliaritano. Il responsabile dell'ufficio tecnico della Asl di Cagliari, Antonello Porcu risulta, infatti ancora disperso. La notizia del rinvenimento del suo corpo - fanno sapere dalla prefettura - è dovuta ad una errata interpretazione della comunicazioni radio. Al momento il bilancio ufficiale è di tre morti e di un disperso.

Sono solo tre i morti certi provocati dall’alluvione che ha colpito il Cagliaritano. Il responsabile dell’ufficio tecnico della Asl di Cagliari, Antonello Porcu risulta, infatti ancora disperso. La notizia del rinvenimento del suo corpo – fanno sapere dalla prefettura – è dovuta ad una errata interpretazione della comunicazioni radio. Al momento il bilancio ufficiale è di tre morti e di un disperso.

VITTIME – Le vittime sono: Speranza Sollai, 85 anni e con problemi di deambulazione, trovata annegata dai sub dei carabinieri nel seminterrato della sua abitazione invasa dall’acqua; Mariano Spiga, agricoltore di 66 anni, rimasto incastrato in un’auto travolta dall’acqua e poi sommersa dal fango; Licia Zucca, 80 anni, travolta in auto insieme al genero Antonello Porcu, mentre cercavano di fuggire dalla furia delle acque.

DIGA A RISCHIO – La pioggia ha fatto salire il livello dell’acqua della diga di Santa Lucia, nelle montagne che sovrastano Capoterra, tanto da poter rendere necessaria l’evacuazione della parte più bassa del paese. L’ipotesi è al vaglio del coordinamento soccorsi costituito alla prefettura di Cagliari. Nelle case allagate della zona di rio San Girolamo a Capoterra i soccorritori hanno trovato anche pesci di mare a conferma della violenza delle acque il cui deflusso è stato ostacolato da una mareggiata che ha investito la costa meridionale della Sardegna. L’intensità della pioggia (80 millimetri all’ora per oltre cinque ore) ha originato un’onda di piena che ha prima disceso il letto del torrente e poi, respinta dal mare, è tornata indietro portando con sé anche acqua salata e pesci, inondando tutta la zona e le abitazioni che sono semisommerse. È di 15 milioni di euro il primo provvisorio bilancio dei danni. A indicare la somma è stato l’assessore regionale dei Lavori pubblici, Carlo Mannoni, dopo un sopralluogo nelle zone maggiormente colpite. Un bilancio più dettagliato, secondo gli esperti della Protezione civile, sarà possibile solo nei prossimi giorni.

ALLAGAMENTI – L’intensità della pioggia è diminuita nella tarda mattinata di mercoledì, ma restano situazioni critiche: a Capoterra alcune persone si sono dovute rifugiare sui tetti. Allagamenti anche ad Assemini e Sestu. Nel capoluogo sardo sono saltati diversi tombini ed è mancata l’energia elettrica a circa 12 mila persone, mentre in alcuni centri del Cagliaritano per soccorrere gli abitanti sono intervenuti i mezzi anfibi dei Vigili del fuoco. La provinciale 91 è stata chiusa, la statale 554 ha subito limiti alla circolazione e un tratto della statale 195 è crollato. Un treno con 500 pendolari da Oristano è rimasto bloccato vicino alla stazione di Cagliari per un metro d’acqua, alcuni voli sono stati cancellati sull’aeroporto di Elmas o dirottati ad Alghero. Nelle zone più colpite dal nubifragio stanno operando anche uomini e mezzi del Genio e della brigata Sassari.

PREVISIONI – La Protezione civile aveva emesso martedì un avviso di avverse condizioni meteorologiche che interessa in particolare Sicilia e Sardegna per precipitazioni temporalesche anche di forte intensità. Piogge, temporali e temperature in calo nei valori massimi saranno i fenomeni più marcati attesi per i prossimi giorni anche sul resto del Paese. Si potranno registrare, infatti, precipitazioni a carattere di rovescio o temporale già dalle prossime ore anche sulle regioni nord-occidentali. Giovedì: cielo molto nuvoloso con precipitazioni sul settore centro-occidentale, localmente a carattere temporalesco sulla Liguria; dalla sera parziale estensione dei fenomeni al settore orientale. Centro e Sardegna: molto nuvoloso o coperto sulla Sardegna con precipitazioni, anche intense e a prevalente carattere temporalesco. Poco nuvoloso sulle regioni peninsulari ma con graduale aumento della nuvolosità nel corso del pomeriggio con locali piogge, anche temporalesche, dalla tarda serata sulle coste della Toscana e successivamente del Lazio. Sud e Sicilia: molto nuvoloso sulla Sicilia con precipitazioni sparse sul settore occidentale, ove risulteranno localmente di forte intensità e in prevalenza temporalesche; fenomeni in successiva parziale estensione al resto dell’isola. Parzialmente nuvoloso sulle restanti regioni ma con nubi in rapido aumento a iniziare dalla Calabria. Venerdì: condizioni perturbate su tutte le regioni con piogge diffuse, con tendenza a miglioramento al settentrione. Sabato e domenica: condizioni di marcato maltempo al meridione, ma in progressivo miglioramento; ulteriore e sensibile miglioramento al centro-nord.

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