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Black – out idrico a Gragnano

GRAGNANO. Mezza città resterà oggi senz’acqua a causa di alcuni lavori all’impianto idrico che effettuerà la Gori. E’ stata la stessa società a comunicare il disservizio attraverso un comunicato ufficiale. Il black – out idrico inizierà alle 14 di oggi per concludersi intorno alle 18. “I disservizi – affermano i dirigenti della Gori – sono dovuti a indifferibili e urgenti lavori da eseguire agli impianti di erogazione idrica e interesseranno diverse strade di Gragnano”.

GRAGNANO. Mezza città resterà oggi senz’acqua a causa di alcuni lavori all’impianto idrico che effettuerà la Gori. E’ stata la stessa società a comunicare il disservizio attraverso un comunicato ufficiale. Il black – out idrico inizierà alle 14 di oggi per concludersi intorno alle 18. “I disservizi – affermano i dirigenti della Gori – sono dovuti a indifferibili e urgenti lavori da eseguire agli impianti di erogazione idrica e interesseranno diverse strade di Gragnano”.

In particolare, l’acqua mancherà a via Visitazione, via Cappella della Guardia, via Saletta (al confine con Sant’Antonio Abate), via Petrelloni, via Sicignano, via Donnarumma e nella zona del Parco Imperiale (al confine con Castellammare). Si prevede dunque un nuovo pomeriggio di disagi per diverse migliaia di cittadini, che saranno costretti a restare senz’acqua per almeno 4 ore. Intanto dopo la protesta della scorsa settimana i residenti della frazione Caprile hanno deciso di denunciare la Gori per il servizio attuato sul territorio. Gli abitanti della frazione montana di Caprile sono stati infatti senz’acqua per 5 giorni. Una vera e propria odissea, conclusasi con il blocco stradale avvenuto martedì scorso e con il riparo del guasto da parte della Gori. La questione riguarda la rottura di un tubo nella zona alta di Gragnano, che ha costretto l’azienda che gestisce le risorse idriche sui Lattari a degli interventi di manutenzione straordinari per la ripresa dell’erogazione di acqua. “Non possiamo andare avanti così – afferma una giovane mamma presente tra i manifestanti -. Per quasi una settimana siamo stati costretti ad andare avanti con acqua minerale, limitando persino l’utilizzo dei servizi igienici. E’ una situazione paradossale, dinanzi alla quale abbiamo deciso adesso di esternare tutto il nostro malcontento”. Quella dell’emergenza idrica del resto è una situazione cronica per i residenti delle frazioni montane di Gragnano e dei comuni di Casola di Napoli e Lettere. Già la scorsa estate infatti dei guasti alla tubatura idrica provocarono un  balck – out idrico di circa una settimana. Anche in quel caso i cittadini protestarono vivamente con i responsabili, mentre il sindaco di Casola Alfredo Rosalba fece appello alle istituzioni superiori affinché quest’area dei Lattari fosse dotata di un servizio idrico al passo coi tempi. “Ad agosto furono effettuati dei lavori alla conduttura che collega Lettere con Sant’Antonio Abate – commenta il primo cittadino – e almeno su quel versante l’emergenza è stata superata. Adesso però il problema si propone per altre zone del comprensorio e speriamo che in futuro non ci siano ulteriori danni per i cittadini”.

FRANCESCO FUSCO

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