L’Economist: “Il fisco italiano è agli ultimi posti dell’Europa”
24 Novembre 2008
Bomba a San Pietroburgo, 3 morti
25 Novembre 2008
Mostra tutto

Bambino cade dal secondo piano a scuola

Un bambino cinese di sei anni è rimasto gravemente ferito precipitando, da una finestra al secondo piano, nel cortile interno della scuola elementare Cappellini, in via Giovanni Battista De Rossi 2, zona via Varesina. Il bambino è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Niguarda, dove è ora seguito da un «trauma team» che sta cercando di stabilizzare le sue condizioni. L'episodio è accaduto intorno alle 9.50. Il bimbo, nato nel 2002, ha fatto un volo di almeno sei metri. Le sue condizioni sono molto gravi e si teme per la sua vita.

Un bambino cinese di sei anni è rimasto gravemente ferito precipitando, da una finestra al secondo piano, nel cortile interno della scuola elementare Cappellini, in via Giovanni Battista De Rossi 2, zona via Varesina. Il bambino è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Niguarda, dove è ora seguito da un «trauma team» che sta cercando di stabilizzare le sue condizioni. L’episodio è accaduto intorno alle 9.50. Il bimbo, nato nel 2002, ha fatto un volo di almeno sei metri. Le sue condizioni sono molto gravi e si teme per la sua vita.

Secondo le prime informazioni, il bambino sarebbe rimasto solo nell’aula-laboratorio di inglese e, forse trovando la porta chiusa, avrebbe cercato una via d’uscita dalla finestra. Il pm di Milano, Luigi Luzzi, sta per aprire un’inchiesta con l’ipotesi di reato di omesso controllo, che riguarderebbe l’insegnante, e sta valutando anche altre posizioni. Secondo una prima ricostruzione, il bambino era rimasto da solo nell’aula del terzo piano mentre l’insegnante con altri alunni stavano già scendendo al termine della lezione. La porta dell’aula era chiusa, ma non a chiave, e il bambino, probabilmente spaventato, ha accostato una sedia alla finestra dell’aula ed è poi caduto nel cortile interno. Stando ai primi accertamenti, non ci sarebbero problemi di sicurezza legati alla struttura della scuola. Il pm Luigi Luzzi ha spiegato che saranno comunque valutate eventuali altre responsabilità da parte di altre persone.

La Scientifica della Questura e gli uomini del commissariato di Quarto Oggiaro hanno eseguito rilievi nell’aula al secondo piano, utilizzata per lo studio dell’inglese, da dove il bimbo cinese è caduto nella corte interna. Gli agenti hanno misurato la distanza tra il pavimento e il davanzale per capire se sono state rispettate le misure di sicurezza.

A quanto riferito dall’insegnante, che ora è sotto shock, la scolaresca di prima elementare intorno alle 10 si è spostata dal laboratorio d’inglese per tornare in classe. Qui giunti, la maestra si sarebbe accorta dell’assenza del bimbo cinese. Tornata subito indietro, ha notato una finestra aperta con una sedia vicino; affacciatasi, ha visto il corpo del piccolo riverso nel cortile, in una pozza di sangue. I medici del 118, dopo aver trasportato il bambino al Niguarda, hanno soccorso anche l’insegnante in stato di shock.

La scuola elementare, edificio storico e in ottimo stato di manutenzione, è anche la sede di un centro territoriale per l’educazione e l’istruzione in età adulta e quindi è frequentato da studenti bocciati nelle scuole medie, per recuperare gli anni persi. Alcuni di questi ragazzi hanno raccontato di non aver visto la caduta del piccolo, ma di essersi accorti che qualcosa era successo solo quando hanno visto l’autoambulanza entrare nel cortile.

Comments are closed.