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Arrestato spacciatore abatese

SANT’ANTONIO ABATE. Trovato con sei dosi di hashish, in manette pregiudicato abatese. I carabinieri della locale stazione hanno arrestato Massimo Calabrese, 30 anni, volto già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio. Nel corso di una normale attività di controllo del territorio, i militari hanno fermato il 30enne che si aggirava per il centro cittadino a bordo della sua automobile.

SANT’ANTONIO ABATE. Trovato con sei dosi di hashish, in manette pregiudicato abatese. I carabinieri della locale stazione hanno arrestato Massimo Calabrese, 30 anni, volto già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio. Nel corso di una normale attività di controllo del territorio, i militari hanno fermato il 30enne che si aggirava per il centro cittadino a bordo della sua automobile.

A seguito di una perquisizione della vettura i carabinieri hanno rinvenuto le 6 dosi di hashish che, con ogni probabilità, erano pronte per essere vendute a un tossicodipendente del luogo. Oltre alla droga, i carabinieri hanno trovato nelle tasche del giubbotto anche 150 euro che potrebbero essere il provento della sua attività di spacciatore. Calabrese è stato così portato nella locale caserma per gli accertamenti di rito. Da qui è stato poi trasportato nel carcere napoletano di Poggioreale, dove si trova tuttora in attesa di essere interrogato dal giudice per la convalida del fermo. Sul suo capo pende l’accusa di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Non conosce tregua dunque la lotta alla droga dichiarata dalle forze dell’ordine nell’area stabiese. Quello effettuato ieri a Sant’Antonio Abate rappresenta infatti soltanto l’ultimo arresto di una lunga serie che ha assestato un colpo davvero pesante alle organizzazioni malavitose della zona. Un’attività che va avanti imperterrita da mesi e che vede al centro delle attenzioni la città di Castellammare e i suoi rioni definiti ad alto rischio camorra. Ma un’attività che, col tempo, si è estesa man mano anche alle aree montane e pedemontane dei Lattari ed il colpo messo a segno ieri a Sant’Antonio Abate è un’altra pesante mazzata ai signori della droga.

FRANCESCO FUSCO  

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