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Alcol alla guida: pronte regole più severe

Non si potrà (quasi) più bere alcol se si vorrà guidare un'auto: sarà infatti sufficiente un tasso alcolico dello 0,2% (ora è 0,5%, espresso in grammi di alcol ogni 100 ml di sangue) per vedersi ritirare la patente. È quanto prevede una proposta di legge all'esame della Camera e che dovrebbe essere varata entro la fine di gennaio. Lo ha detto il presidente della commissione Trasporti della Camera, Mario Valducci dopo i recenti incidenti mortali che hanno visto coinvolti guidatori con tasso alcolico superiore al consentito. «Siamo lavorando su una proposta di legge», ha spiegato Valducci, che si aggancia a un lavoro già svolto.

Non si potrà (quasi) più bere alcol se si vorrà guidare un’auto: sarà infatti sufficiente un tasso alcolico dello 0,2% (ora è 0,5%, espresso in grammi di alcol ogni 100 ml di sangue) per vedersi ritirare la patente. È quanto prevede una proposta di legge all’esame della Camera e che dovrebbe essere varata entro la fine di gennaio. Lo ha detto il presidente della commissione Trasporti della Camera, Mario Valducci dopo i recenti incidenti mortali che hanno visto coinvolti guidatori con tasso alcolico superiore al consentito. «Siamo lavorando su una proposta di legge», ha spiegato Valducci, che si aggancia a un lavoro già svolto.

È una proposta assolutamente bipartisan che introduce il principio della tolleranza zero nei confronti dell’uso di alcol. Chi guida non beve e chi beve non guida: si tratta di un ulteriore giro di vite anche rispetto agli attuali limiti consentiti. Si valuterà se applicare o meno queste nuove norme alla fascia più giovane d’età o se invece estendere un divieto generalizzato».

INCIDENTI STRADALI: 50% POSITIVI ALCOL – Il 50% dei conducenti coinvolti in incidenti stradali risulta positivo all’etilometro o al test per le droghe. Lo rivela un’indagine condotta su 74 conducenti arrivati dopo un incidente al trauma center dell’ospedale Niguarda di Milano tra marzo e settembre 2008. Lo studio, frutto della collaborazione tra il Dipartimento di emergenza e accettazione (Dea) dell’ospedale e la polizia locale di Milano, è stato presentato durante un convegno. «In sette casi su diec si tratta di uomini», spiega Osvaldo Chiara, direttore del trauma team di Niguarda, «con un’età media di 39 anni. Il 20% risulta positivo all’alcol, il 20% a droghe (soprattutto cocaina) e il 15% sia all’alcol che alla droga».

PIRATERIA – «Ogni anno se ne registrano circa 500 casi sulle strade italiane, 50 circa solo in quelle lombarde», spiega Domenico Musicco, legale dell’Associazione italiana familiari e vittime della strada. «Solo nei primi sei mesi del 2008 si è registrata un’impennata dei casi pari al 74% rispetto allo stesso periodo del 2007». Due le misure che dovrebbero essere adottate secondo gli esperti: innanzitutto una maggiore educazione per chi si mette alla guida, ma soprattutto più controlli su strada. «In Italia si eseguono ogni anno un milione di alcol test, contro i dieci milioni della Francia», conclude Musicco. «L’automobilista italiano ha una possibilità ogni 74 anni di essere fermato per un controllo».

Barbara Lucianelli

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