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Aggredito e ucciso da un toro

VICO EQUENSE. Si reca nella stalla per accudire i suoi animali, viene aggredito e ucciso da un toro imbizzarrito. Ha dell’incredibile la tragedia che ha visto come sfortunato protagonista R.F., un 83enne contadino vicano residente nella frazione ad Arola. Ed è proprio qui, nell’area montana di Vico Equense, che si è consumata la tragedia. L’uomo era andato nella stalla per dare da mangiare agli animali. Prima però aveva deciso di legare a un palo il toro. Un rito che l’83enne era solito fare da anni.

VICO EQUENSE. Si reca nella stalla per accudire i suoi animali, viene aggredito e ucciso da un toro imbizzarrito. Ha dell’incredibile la tragedia che ha visto come sfortunato protagonista R.F., un 83enne contadino vicano residente nella frazione ad Arola. Ed è proprio qui, nell’area montana di Vico Equense, che si è consumata la tragedia. L’uomo era andato nella stalla per dare da mangiare agli animali. Prima però aveva deciso di legare a un palo il toro. Un rito che l’83enne era solito fare da anni.

Ieri però qualcosa non è andato per il verso giusto. Improvvisamente il toro è riuscito a slegarsi e ha colpito ripetutamente con gli zoccoli l’uomo, fino a scaraventarlo a terra e ad ucciderlo. A scoprire il cadavere dell’anziano contadino è stato un suo nipote, che abita in una casa situata a poche decine di metri dalla stalla. Il giovane ha immediatamente chiamato i soccorsi. Sul posto, in men che si dica, è giunta un’ambulanza del 118 di Castellammare, ma è stato tutto inutile. All’arrivo dei sanitari infatti, l’uomo era già morto. Ad Arola si sono recati anche i carabinieri della stazione di Vico Equense, i quali hanno effettuato tutti i rilievi e hanno interrogato i familiari della vittima. Il corpo dell’83enne è stato invece trasportato nella sala mortuaria dell’ospedale San Leonardo di Castellammare, dove in mattinata verrà effettuata l’autopsia disposta dal pubblico ministero della Procura della Repubblica di Torre Annunziata che coordina le indagini. R.F. non era sposato e viveva da solo in casa. Da sempre coltivava la passione per i suoi animali e per l’appezzamento di terreno di sua proprietà, situato nella frazione montana di Vico Equense. La notizia della tragedia ha subito fatto il giro del centro della penisola sorrentina. In molti ieri mattina a Vico cercavano di dare una spiegazione a quanto avvenuto poche ore prima nella stalla di Arola. Una risposta cercheranno di darla anche i carabinieri vicani, anche se al momento sembra certo che l’uomo sia stato ucciso dal toro che avrebbe perso ogni controllo dopo il tentativo dell’83enne di legarlo a un palo. Non è la prima volta che nel territorio stabiese – sorrentino rischia di consumarsi una tragedia del genere. Appena qualche settimana fa infatti, nei sentieri che collegano Gragnano con Pimonte, due giovani che stavano facendo jogging furono aggrediti da un mulo. In quel caso l’incidente si rivelò meno grave del previsto e i due se la cavarono con un grosso spavento. Ieri invece le cose sono andate in maniera diversa. E la furia di un toro ha strappato la vita di un anziano contadino.

FRANCESCO FUSCO

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