Usa: Obama è presidente
20 Gennaio 2009
Kakà resta al Milan: i soldi del City non bastano
20 Gennaio 2009
Mostra tutto

Adozioni, Italia terza nel mondo

Terza nel mondo (dopo gli Usa e la Spagna) per numero di bambini accolti, l’Italia sta vivendo - almeno sul piano quantitativo - una positiva stagione in tema di adozioni internazionali. Il 2008 ha registrato un “record” di ingressi: sono stati sfiorati i 4 mila, ossia il 16,3% in piu’ rispetto all’anno precedente. E poi, entro il mese arriveranno le prime bambine dalla Cina (22) mentre nuovi accordi si delineano per alcuni paesi africani, come il Gambia e la Burkina Faso.

Terza nel mondo (dopo gli Usa e la Spagna) per numero di bambini accolti, l’Italia sta vivendo – almeno sul piano quantitativo – una positiva stagione in tema di adozioni internazionali. Il 2008 ha registrato un “record” di ingressi: sono stati sfiorati i 4 mila, ossia il 16,3% in piu’ rispetto all’anno precedente. E poi, entro il mese arriveranno le prime bambine dalla Cina (22) mentre nuovi accordi si delineano per alcuni paesi africani, come il Gambia e la Burkina Faso.

A fare il punto sulle adozioni internazionali è stato il sottosegretario Carlo Giovanardi che oggi, a Palazzo Chigi, ha presentato insieme a Paolo Bonaiuti l’ultimo rapporto della Commissione per le adozioni internazionali (dati al 31 dicembre 2008). Prima di tutto, un dato generale: le famiglie italiane hanno una grande disponibilita’ all’adozione, anche dei piu’ grandicelli, anche di fratelli, anche di bambini con qualche problema fisico piu’ o meno risolvibile. Una disponibilita’ “riconosciuta” all’estero che apre le porte della diplomazia e della collaborazione.

– ANNO RECORD, IL 2008. Sono stati adottati in Italia 3.977 bambini, +16,3% (pari a 500) rispetto al 2007. Il nostro paese è il terzo nel mondo per numero assoluto di adottati, è al settimo se si considerano anche piccoli paesi.

– PIU’ MASCHI CHE FEMMINE. I primi sono 2.303, le seconde 1.674. Appartengono per lo piu’ alla fascia di eta’ fra i 5 e 9 anni (43,7%).

– UCRAINA IN TESTA. Giunge dall’Ucraina il 16,1% del numero totale. Seguono la Federazione Russa (11,7%), la Colombia (10,9%), il Brasile (9,3%), l’Etiopia (8,5%), il Vietnam (7,9%).

– LOMBARDIA E TOSCANA AL TOP DELLE ACCOGLIENZE. Nella prima sono giunti 903 bambini, nella seconda 387. A seguire il Veneto con 342.

– “NESSUNA BACCHETTA MAGICA, IL TEMA E’ COMPLESSO”. Cosi’ Carlo Giovanardi, che è anche presidente della Commissione adozioni internazionale, interviene sulle attese e sulle angosce che vivono i potenziali genitori. “Le adozioni dipendono in gran parte dai rapporti che si instaurano con i paesi di provenienza dei bambini. Ci sono dei limiti che si accettano altrimenti i bambini non vengono dati”. Ed ancora: “Per noi l’adozione è un problema morale. Siamo rigorosi, non andiamo in giro a cercare bambini per i quali sia il dubbio che abbiano una famiglia”.

– ITALIA OPERATIVA IN CIRCA 70 PAESI. Ma i paesi in cui lavora con continuita’ sono una cinquantina. Gli enti impegnati sono 73 e svolgono nei vari paesi anche progetti di cooperazione.

– ADOZIONI GRATUITE? VA CHIESTO A TREMONTI. Anche 20 mila euro è la “spesa” per adottare un bambino all’estero. Il governo ha in mente di prevedere una gratuita’? Chiede un giornalista a Giovanardi. “E’ una domanda da rivolgere a Tremonti” ha risposto. Anche quando ci sono idee positive ed importanti “bisogna pero’ sempre fare i conti con le esigenze di bilancio”. Sono pero’ previsto, da anni, detrazioni per gli adottanti.

Daniele Romano

Comments are closed.