Alitalia, “Due settimane di sciopero”
9 Novembre 2008
Una mano tira l’altra. Impronte di solidarietà tra arte e cioccolato
9 Novembre 2008
Mostra tutto

Schianto nel salernitano, quattro morti

Quattro persone sono morte in un terribile incidente nel Salernitano: le vittime sono un giovanissimo giocatore della Eldo Juvecaserta di basket under 15, suo padre, un allenatore e una dirigente della stessa squadra. Erano a bordo, insieme ad altri due ragazzi (di cui uno è gravemente ferito), di una monovolume che viaggiava sul raccordo autostradale Sicignano-Potenza. All'altezza di Buccino un furgone che viaggiava in direzione opposta ha fatto un salto di carreggiata centrando in piano l'auto.

Quattro persone sono morte in un terribile incidente nel Salernitano: le vittime sono un giovanissimo giocatore della Eldo Juvecaserta di basket under 15, suo padre, un allenatore e una dirigente della stessa squadra. Erano a bordo, insieme ad altri due ragazzi (di cui uno è gravemente ferito), di una monovolume che viaggiava sul raccordo autostradale Sicignano-Potenza. All’altezza di Buccino un furgone che viaggiava in direzione opposta ha fatto un salto di carreggiata centrando in piano l’auto.

UN FERITO GRAVE – Un altro atleta della Eldo è rimasto gravemente ferito: ricoverato dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona di Salerno, è stato sottoposto a un intervento chirurgico: gli è stata asportata la milza, ha lesioni polmonari, fratture al bacino e craniche. In prognosi riservata anche il conducente del furgone, Franco Maiolo, 35 anni, di Catanzaro ma residente a Salerno. Ha riportato una frattura al bacino, agli operatori del 118 ha detto di ricordarsi molto poco e che non è stato lui a invadere l’altra carreggiata. Ricoverato anche un altro atleta 14enne: è in coma farmacologico all’ospedale di Oliveto Citra.

PARTITA RINVIATA – Le vittime sono Paolo, 14 anni, suo padre Luigi Mercaldo, l’allenatore Gianluca Noia e la dirigente Emanuela Gallicola. Lo ha reso noto Michele Di Lorenzo, responsabile della sezione under 15 della Eldo Juvecaserta che ha raggiunto il luogo dell’incidente. «È una tragedia – dice Di Lorenzo -, dodici sono gli atleti che da Caserta sono partiti per Potenza. Doveva essere una giornata di sport e invece è stata una giornata di morte». La Lega Basket e la federazione italiana pallacanestro hanno disposto il rinvio dell’incontro di serie A tra Eldo Caserta e Scavolini Pesaro, chiesto dal club campano per il grave lutto che ha colpito la società. Su tutti i campi della Serie A viene osservato un minuto di raccoglimento.

ALTRE DUE VITTIME – Un morto e otto feriti: è il bilancio di un tamponamento tra due auto avvenuto sulla A4 Milano-Brescia. La vittima è Delio Carli, 43 anni, residente ad Asiago (Vicenza). Secondo la ricostruzione della polizia stradale, l’uomo avrebbe perso il controllo dell’auto che è finita contro il guard-rail e poi è stata urtata da altre due auto. L’automobilista alla guida della Ford Escort è morto sul colpo. L’autostrada è stata chiusa per circa un’ora in direzione di Brescia. Nella notte, in un altro incidente, c’è stata una vittima ad Agrate Brianza: sulla strada provinciale 13, poco prima di mezzanotte, una Ford Mondeo guidata da un giovane si è scontrata frontalmente con una Fiat Panda. Nell’urto violentissimo il conducente dell’utilitaria, 47 anni, è morto sul colpo mentre l’altro automobilista è stato portato in gravi condizioni ma non in pericolo di vita all’ospedale di Vimercate.

AREZZO – Sabato sera ad Arezzo ha travolto e ucciso con la propria auto un pedone, Franco Valdambrini, 45 anni, che stava attraversando la strada per entrare in un ristorante. Poche ore dopo il pirata della strada è è stato rintracciato e arrestato: è Giorgio Galli, 41 anni, residente a Foiano della Chiana (Arezzo), individuato grazie alla targa della sua Suzuki Swift che si è staccata durante lo schianto. Era vicino alla sua casa a e ha ha subito ammesso le sue responsabilità, dicendo di essere fuggito per paura. È stato accompagnato in ospedale per i prelievi ematici e poi in Questura. Sarà poi trasferito al carcere di Arezzo con l’accusa di omicidio colposo e omissione di soccorso.

 

Barbara Lucianelli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *