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Celiachia: “Siamo dinanzi ad una vera e propria epidemia”

“La celiachia è una vera e propria epidemia. Abbiamo visto la malattia celiaca raddoppiare ogni 15 anni. Ciò significa che certo la predisposizione conta, ma questa è una condizione necessaria, ma non sufficiente. Un’altra cosa deve essere allora inclusa nel quadro generale del problema. Personalmente, credo che sia un cambiamento nella composizione del microbioma il che potrebbe essere un’ulteriore causa che incrina la salute e predispone alla malattia”. Lo ha detto il professore Alessio Fasano (nella foto con i ministri Moavero Milanesi e Bussetti), presidente della Fondazione Ebris e direttore della Gastroenterologia Pediatrica e Nutrizione al Massachusetts General Hospital di Boston della Harvard Medical School annunciando che la problematica sarà affrontata durante il convegno scientifico internazionale “Food as Medicine: Dietary Intervention in Disease Treatment” in programma per il 9 settembre prossimo a Salerno, presso la Fondazione Ebris.

La dottoressa Maureen M. Leonard (MD, MMScClinicalDirector, Center for Celiac Research & Treatment – Instructor, Harvard Medical School/Department of Pediatrics) interverrà sul tema: “Celiac disease and the microbiome” offrendo così alla titolata platea la possibilità di confrontarsi e discutere sulle possibili cause di una malattia sempre più in aumento.

E lo dicono i dati, quelli ufficiali (fonte Ministero della Salute. Report presentato in Parlamento il 18 gennaio 2019. Dati: anno 2017).

La celiachia – malattia causata da una intolleranza al glutine che provoca atrofia dei villi intestinali ed è caratterizzata da diarrea cronica e rallentamento della crescita (è conosciuta anche come malattia celiaca o morbo celiaco ) – colpisce oltre 200mila italiani.

In Campania i celiaci sono quasi 20mila. Le diagnosi dal 2012 al 2017 registrano un incremento di circa 5mila persone.

Antonella Di Pietro

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