Da lunedì 15 ottobre torna in tv “Mattina 9”
12 Ottobre 2018
Emergenza Welfare, in Italia 12 milioni di over 65 anni a rischio pensione
14 Ottobre 2018
Mostra tutto

Se anche Julia Roberts riceve insulti social

Insulti gratuiti in rete. Accade ai tempi dei social network, quando in nome della condivisione si è ormai sacrificata la privacy e l’intimità della vita privata. Momenti che diventano costantemente un diario di storie da raccontare a un pubblico virtuale di curiosi ed esibizionisti. In questa ottica in cui tutte le barriere della pudicizia sono state travalicate, anche l’insulto e il commento offensivo sembrano rientrare nella normalità. Nella logica di una concessione che chiunque varchi la soglia di un social assegna agli altri e alla quale sembra accondiscendere. Bambini ed adulti, giovani e donne mature, persone comuni e celebrità, tutti finiscono sotto la scure della rete. E quando i protagonisti di episodi spiacevoli diventano personaggi riconosciuti come icone mondiali di bellezza e talento, ecco che si torna a parlare di una questione che investe tutti.

Sono diventati “haters” nel vocabolario dei neologismi coniato ai tempi di Internet, coloro che utilizzano il filtro del web o l’anonimato di un falso profilo per concedersi qualsiasi tipo di commento inappropriato e offensivo. Non ultima è finita nel mirino l’attrice tra le più famose di Hollywood, Julia Roberts, rea di essersi mostrata nella naturalezza di un momento casalingo, lontana dai riflettori della mondanità. Uno scatto in compagnia della nipote, la giovane attrice Emma Roberts, durante una partita a carte tra le due.

Una dimensione spontanea che sembra spartana, dalla location al vestiario indossato. Julia è una donna di 50 anni immortalata nella foto in questione con un paio di occhiali, senza make-up e che quasi non si riconosce in quel contesto come il sex symbol di Pretty Woman. Come se a una celebrità non fosse concessa la semplicità, poter mostrare gli anni che passano, o forse non è consentito solo farlo su un social. Perché i followers sono pronti a rispondere con critiche caustiche e con impietoso disprezzo: “Quanto sei invecchiata male”. Anche se si tratta di una delle artiste più talentuose del cinema, mostrarsi senza filtri e ritocchi stuzzica i giudizi negativi del popolo di Instagram, alimenta quell’insaziabile desiderio di cattiveria e rivalsa che si annida on line. Tutti più malati di protagonismo, vittime di un esibizionismo distorto, alla spasmodica ricerca di attenzione e consenso.

Le parole di Julia Roberts nella sua ultima intervista rilasciata a Oprah Winfrey (“Le parole sul mio aspetto mi hanno ferito”) racchiudono il messaggio di una donna mortificata nella sua dignità. Inducono a riflettere su quanto i giudizi anche se anonimi possano toccare corde intime e delicate, sul valore inviolabile del rispetto in ogni sua forma e accezione. Al di là dell’età, il sesso, il colore della pelle, l’appartenenza sociale e la professione.

Marita Langella

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *