Tra fame nel mondo e Covid: il Nobel al WFP
11 Ottobre 2020
Su Tv luna arriva “SuperGoal”
16 Ottobre 2020
Mostra tutto

Alba Dorata è ufficialmente organizzazione criminale

Alba Dorata, o più correttamente Lega Popolare, è un partito greco di estrema destra nazionalista. Il suo  leader è Nikólaos Michaloliákos. E mercoledì 7 Ottobre è stata dichiarata organizzazione criminale dal tribunale di Atene. Il partito esiste dal novembre del 1993. Si è imposto dopo la crisi finanziaria del 2008, riuscendo ad essere il terzo partito del paese nel 2015.

Nel corso del tempo è stata descritta da molte testate di rilevanza internazionale una formazione neofascista e neonazista. Solo nel 2018, dopo i già buoni risultati del 2015, i neonazisti di Alba Dorata veniva valutata tra l’8 ed il 9%, in crescita rispetto al 7% del settembre 2015.

Durante le manifestazioni di Alba Dorata venivano utilizzati simboli riconducibili al nazionalsocialismo e al fascismo (come il saluto nazista) in passato, membri del partito hanno espresso ammirazione per Adolf Hitler e altre personalità legate al nazismo.

Il processo del 7 Ottobre ha anche condannato un membro del partito neonazista greco per l’omicidio di un rapper antifascista di 34 anni avvenuto nel 2013.

Successivamente si sono verificati scontri nella capitale ellenica tra polizia e manifestanti davanti al palazzo di giustizia dopo il verdetto del tribunale. Gli agenti hanno usato gas lacrimogeni a un cannone ad acqua per disperdere un gruppo di dimostranti che ha attaccato la polizia con bombe molotov. Secondo l’Ansa alla manifestazione hanno partecipato più di 15.000 persone.

Se si parla di Alba Dorata e di sentenze come non ricordare le dichiarazioni datate 2014 del deputato della Lega Claudio Borghi.

“Datemi pure del nazista, ma fossi greco voterei Alba Dorata”. Era il dicembre 2014, alla vigilia delle elezioni parlamentari che portarono alla vittoria di Alexis Tsipras in Grecia.

Quella di Borghi non è mai stata di certo una figura poco influente all’interno del carroccio, dal 2014 è responsabile economico della Lega, ovvero una delle persone che suggerisce al segretario federale Salvini le strategie di politica economica.

Di certo la politica euroscettica segue lo stesso filone da anni, con appoggi politici formali e informali costanti fra chi è avvezzo al linguaggio sovranista. Il problema sorge quando una di queste voci viene dichiarata organizzazione criminale.

Polarizzazione politica in Europa? Staremo a vedere.

Matteo Giacca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *