venerdì, 9 Ottobre , 26

Un anno fa il cessate il fuoco a Gaza. El-Sayegh (Ifrc): “Gli aiuti non bastano”, Zilber: “Palestinesi ancora in ombra”

Il 10 ottobre 2025 Israele e Hamas siglavano un cessate il fuoco, che prevedeva innanzitutto il rilascio degli ostaggi israeliani catturati nell'attacco del 7 ottobre 2023

A Bologna per Natale le luminarie di Guccini in via Indipendenza, ma la canzone è top secret

Alla fine di ottobre Bologna dedicherà tante iniziative a Francesco Guccini: il clou è la 'cantata' collettiva in piazza Maggiore dell'1 novembre, senza palchi nè pubblico

L’ambasciatore di Israele mostra le foto dei bambini bruciati il 7 ottobre: “Basta dire che è fake news”

"Non sono leggende, ecco le testimonianze fotografiche": Peled smentisce una volta l'accusa di aver inventato una leggenda sui bambini israeliani bruciati vivi il 7 ottobre

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Prima donna non bianca giudice dell'Alta Corte in Sudafrica, già Alto commissario delle Nazioni unite per i diritti umani e a capo della commissione d'inchiesta Onu sui crimini nella Striscia di Gaza

Alimentazione, Grassi (Ricerca Swg): “Gusto driver centrale nelle scelte di acquisto”

AttualitàAlimentazione, Grassi (Ricerca Swg): "Gusto driver centrale nelle scelte di acquisto"

(Adnkronos) – “Abbiamo condotto un’indagine su un campione rappresentativo di cittadini italiani con l’obiettivo di cogliere quali sono le componenti che guidano la scelta degli alimentari, in particolare il ruolo del gusto. I dati sono molto chiari, il gusto è un driver centrale nelle scelte di acquisto degli italiani che si accompagna a due fattori: la ricerca del gusto al giusto prezzo, quindi non al prezzo più basso in assoluto, ma a un prezzo che sia giusto per consentire un prodotto di qualità. E, dall’altra parte, il tema della sostenibilità”. A dirlo, Riccardo Grassi, direttore di Ricerca SWG, l’istituto che ha condotto l’indagine per Carrefour Italia in occasione del rilancio del piano Act For Food, il programma nato nel 2018 con l’obiettivo di garantire una transizione alimentare accessibile a tutti. 

I prodotti che rispondono meglio alle esigenze degli italiani emersi dalla ricerca condotta da SWG sono: “I prodotti del territorio, quelli chilometro zero, quindi considerati più vicini, perché sono i più freschi e sono quelli che si ritiene possano garantire meglio tutti gli aspetti al centro della cucina italiana, considerata peraltro la cucina con maggior gusto tra tutte quelle disponibili”, fa sapere Grassi. A confermare le parole del direttore dell’istituto di ricerca i numeri: dall’indagine emerge infatti che la stagionalità è scelta dal 53% degli italiani, seguita dalla freschezza, 44%, dal km0, 15%, e dall’italianità, 14%. Solo il 13% degli intervistati considera più appaganti altre scelte alimentari rispetto a quelle della cucina italiana, come le proposte etniche, il fast food e il vegetariano o vegano.  

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