venerdì, Giugno 21, 2024
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A Bagnara Calabra donne impegnate a creare rete ‘rosa’ della pesca

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Biondo: possiamo costruire una rete nazionale per sviluppo settore

Roma, 10 giu. (askanews) – “Una bellissima esperienza dalla quale emerge, concretamente, la convinzione di continuare a costruire tutte insieme una rete nazionale che possa contribuire al protagonismo femminile e allo sviluppo del settore della pesca nel suo insieme”: così la presidente dell’Osservatorio nazionale della pesca, Francesca Biondo durante il workshop rivolto alle donne della pesca svoltosi a Bagnara Calabra il 7 e 8 giugno, organizzato dall’Osservatorio, l’Ente Bilaterale costituito da Federpesca, Fai Cisl, Flai CGIL e UILA Pesca.

Un gruppo composto da donne provenienti da varie parti d’Italia, insieme per scambiare esperienze, conoscersi e visitare realtà imprenditoriali di Bagnara Calabra in cui il protagonismo delle donne è fondamentale per lo sviluppo dell’economia locale.

Un’occasione per vivere le tradizioni della pesca del pesce spada e delle ” bagnarote” ma anche per immaginare insieme lo sviluppo della filiera ittica attraverso esperienze di vendita al dettaglio, trasformazione, servizi, turismo.

“Auspichiamo che questa iniziativa possa essere replicata in futuro continuando a supportare e valorizzare il lavoro delle donne della pesca in tutta Italia. Un ruolo poco valorizzato eppure spesso fondamentale in tante marinerie per il quale chiediamo ancora una volta il giusto riconoscimento giuridico attraverso l’istituzione della figura della coadiuvante dell’impresa ittica familiare su cui l’Italia è ancora ultima tra i Paesi europei”, ha concluso Biondo.

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