giovedì, Giugno 1, 2023
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Si è dimesso l’amministratore delegato della Rai Fuortes

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“Mancano le condizioni per continuare”

Roma, 8 mag. (askanews) – L’amministratore delegato della Rai Carlo Fuortes si è dimesso. È quanto si apprende da fonti di governo. Fuortes ha comunicato la sua decisione al ministero dell’Economia. “Nell`interesse dell`Azienda rimetto il mandato. Mancano le condizioni per continuare nell`incarico”. Con queste parole, in sostanza, secondo quanto si legge in una nota ufficiale, l`amministratore delegato della Rai Carlo Fuortes ha comunicato le sue dimissioni al ministro dell`Economia e delle Finanze.

“Da decenni – ha scritto il manager – lavoro nell`amministrazione pubblica e ho sempre agito nell`interesse delle istituzioni che
ho guidato, privilegiando il beneficio generale della collettività rispetto a convenienze di parte. Nel primo anno di lavoro del nuovo Consiglio di amministrazione con il governo Draghi il Cda ha raggiunto grandi risultati per l`azienda. Per citarne solo alcuni: nuovi programmi e palinsesti che hanno portato tra l`altro a un evidente rilancio di Rai2, la trasformazione organizzativa per Generi, un Piano immobiliare strategico che si attendeva da decenni, un rilevante potenziamento di RaiPlay e dell`offerta digitale”.

“Dall`inizio del 2023 sulla carica da me ricoperta e sulla mia persona – ha affermato Fuortes – si è aperto uno scontro politico che contribuisce a indebolire la Rai e il Servizio pubblico. Allo stesso tempo ho registrato all`interno del Consiglio di amministrazione della Rai il venir meno dell`atteggiamento costruttivo che lo aveva caratterizzato, indispensabile alla gestione della prima azienda culturale italiana. Ciò minaccia di fatto di paralizzarla, non mettendola in grado di rispondere agli obblighi e alle scadenze della programmazione aziendale con il rischio di rendere impossibile affrontare le grandi sfide del futuro della Rai. Il Consiglio di amministrazione deve deliberare, nelle prossime settimane, i programmi dei nuovi palinsesti ed è un dato di fatto che non ci sono più le condizioni per proseguire nel progetto editoriale di rinnovamento che avevamo intrapreso nel 2021”.

“Non posso, pur di arrivare all`approvazione in Cda dei nuovi piani di produzione, accettare il compromesso – ha spiegato l’Ad dimissionario – di condividere cambiamenti – sebbene ovviamente legittimi – di linea editoriale e una programmazione che non considero nell`interesse della Rai. Ho sempre ritenuto la libertà delle scelte e dell`operato di un amministratore un elemento imprescindibile dell`etica di un`azienda pubblica. Il mio futuro professionale – di cui si è molto discusso sui giornali in questi giorni, non sempre a proposito – è di nessuna importanza di fronte a queste ragioni e non può costituire oggetto di trattativa. Prendo dunque atto che non ci sono più le condizioni per proseguire il mio lavoro di amministratore delegato. Nell`interesse dell`Azienda, ho comunicato le mie dimissioni al ministro dell`Economia e delle Finanze”, ha concluso Fuortes.

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