“Invierò un nuovo appello all'Alto Rappresentante dell'Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza Catherine Ashton affinchè possa occuparsi urgentemente dei marinai italiani della Savina Caylin sequestrati dai pirati al largo delle coste somale oltre sette mesi fa”. Lo ha detto Niccolò Rinaldi, eurodeputato e capodelegazione di Italia dei Valori.
“Ma occorre fare di più, proporrò che la questione sia affrontata direttamente dalla plenaria del parlamento anche con un ruolo accresciuto dei familiari degli ostaggi per sollecitare l'attenzione delle istituzioni europee. Il caso è oggettivamente difficile, gli ostaggi non possono essere trattati come sequestrati di seconda categoria rispetto ad altri rapimenti. E il silenzio di questi mesi - aggiunge il Vice Presidente del Gruppo Alleanza dei liberali e democratici per l'Europa - anziché implicare una trattativa serrata, è la conseguenza di un'assenza di soluzione. Così si ha l'impressione che vengano di fatto abbandonati. così come il sequestro della Savin Caylin, il cui caso è particolarmente grave per l'alto numero di marinai sequestrati, il lunghissimo periodo di detenzione e le dure condizioni di prigionia”.
“In questa situazione – conclude Rinaldi - occorre che l'Europa, ormai dotata di strumenti di politica estera, assuma pienamente il caso non lasciando solo l'Italia e le famiglie e dimostrando di saper essere vicina ai propri cittadini colpiti in questo caso da una tragedia distillata con il contagocce fin dallo scorso febbraio”.





