“Non stupisce il voto del Parlamento – ha aggiunto -, che di fatto non è rimasto insensibile alle richieste che stanno piovendo da ogni dove, affinché almeno per una volta il criterio meritocratico sia applicato a una delle istituzioni culturali italiane più conosciute all'estero”. “Il governo ora può anche ignorare il voto del Parlamento – ha concluso Rinaldi - ma aggiungerebbe al danno anche il ridicolo: si esporrebbe ancora di più a una situazione insostenibile dal punto di vista internazionale, mettendo lo stesso Malgara in una posizione difficile”.





