"Basta con ogni forma di violenza e, soprattutto, con le improvvisazioni. La politica della sicurezza di una grande città come Roma non si fa né con le dichiarazioni né con provvedimenti spettacolari che durano il tempo di una giornata, ma impegnando risorse serie, programmando interventi sul territorio - dai presidi culturali oggi smantellati nelle periferie alla valorizzazione dell'associazionismo, al coordinamento tra autorità locali e forze dell'ordine - e ascoltando i cittadini, attraverso un dialogo oggi assente". Lo ha detto il capodelegazione Idv all'europarlamento Niccolò Rinaldi.
"Roma sul fronte della sicurezza non parte dalle peggiori situazioni europee, ma rischia di arrivarci. Proprio da varie esperienze del nostro continente - dal caso di Liverpool a quello di Berlino - può imparare qualcosa di prezioso, e soprattutto che la sicurezza non deriva dalla politica di un giorno ma che occorre investire nella cultura e nella partecipazione".





