“Nell’ambito del maxiemendamento è stata introdotta una norma che limita il numero dei componenti del collegio sindacale esclusivamente alle società che hanno un capitale superiore a 10 milioni di euro. Se questo provvedimento dovesse essere approvato, i professionisti perderebbero immediatamente importanti occasioni di lavoro, considerato che l’ambito di azione della norma coinvolge un terzo dei collegi sindacali”. Lo ha detto Raffaele Marcello, presidente di Unagraco – Unione Nazionale Commercialisti ed Esperti Contabili.
“Non riusciamo a comprendere quale sia la ratio alla base della norma, visto che i dati dimostrano chiaramente come le aziende sottoposte a seri controlli legali, come quelli svolti dai commercialisti, falliscono in misura minore: il collegio sindacale fa bene alle imprese, pensare di potervi rinunciare, magari per esserne alleviati dai costi, è follia”.
“Mi auguro – conclude Marcello – che tutti i sindacati di categoria e il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili si oppongano con estrema determinazione contro questo provvedimento, di fronte al quale non si può rimanere impassibili”.