Ecco come il coach calabrese Fernando Centonze presenta la sua squadra: “Quest’anno abbiamo puntato sui giovani per farli crescere. Il roster è composto da ragazzi dai 15 ai 19 anni con nessuna esperienza in ambito regionale. E’ normale che lo paghiamo nel girone C che ha un livello alto. Paghiamo l’approccio alle gare: scendere in campo sereni contro super avversari è difficile. Devono provare a giocare serenamente e qualcosa di meglio potremmo fare. La salvezza? E’ ancora possibile. C’è lo scontro diretto con il Gaeta. Comunque è la nostra ultima preoccupazione perché il regolamento ci consente d’essere la prima candidata al ripescaggio”.
Per la squadra napoletana prende la parola Maurizio Giancarli: “I calabresi non ci sembrano insuperabili. Auguriamo loro di raggiungere la salvezza”.
Sulla stranezza di questo campionato zoppo ad entrambe le gambe ecco il suo pensiero: “Effettivamente è un caso particolare questa lunga pausa. Il girone d’andata è quasi finito, ma possiamo dire che abbiamo dimostrato d’avere i mezzi tecnici ed organizzativi per affrontare questa B1. Ci sono ancora 4 gare utili per rimanere attaccati ai quartieri nobili della classifica. Il salto dalla B1 alla A2 è complesso abbastanza. Deve essere formata la dirigenza, le infrastrutture, la squadra. Ci crediamo, punteremo ai play off ed eventualmente a vincerli. Poi dipende da tutto il resto”.





