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Mondiali di scherma, Pizzo: che impresa nella sua Catania!

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Ancora una grandissima soddisfazione per la scherma italiana ai campionati del mondo in corso a Catania: questa volta però si tratta di una vera e propria impresa, realizzata per altro da un catanese d.o.c., Paolo Pizzo, nel torneo di spada individuale. L’etneo ha sbaragliato la concorrenza conquistando la medaglia d’oro.

Non proprio favorito, se non nel pronostico del tecnico della spada Sandro Cuomo, il siciliano ha battuto tutti gli avversari che si è trovato contro in pedana, compreso l’olandese Bas VERWIJLEN, medaglia d’argento, piegato in finale per 15-13; medaglia di bronzo per lo svizzero Fabian Kauter, battuto  in semifinale dall’azzurro per 15-12 e per il coreano Kyoung Doo Park, sconfitto per 15-11 dall’olandese.
Veramente da film l’impresa di Pizzo, che quando gli è stato chiesto se è un sogno, ha risposto: È una cosa che non si può capire! In effetti, vincere un campionato del mondo da quasi sconosciuto e riuscire addirittura a farlo a casa propria davanti alla propria gente, beh, non deve sembrare esattamente un fatto reale, ma semplice frutto delle fantasie che possono aver luogo nella testa di uno sportivo; il fatto però è che invece Paolo Pizzo è davvero campione del mondo; e, come se non bastasse, l’azzurro con questo piazzamento incredibile, si è aggiudicato anche la coppa del mondo, visto che i campionati del mondo in classifica hanno valore di punteggio triplicato.
    Il neocampione però alle imprese e ai “Miracoli” evidentemente si è abituato: quando aveva 13 anni infatti, è riuscito a combattere un tumore che gli era stato diagnosticato, uscendone evidentemmente vincitore: e ora è qui, con la medaglia d’oro al collo e con una coppa del mondo da alzare. Se non è un sogno questo?
    Non tanto bene invece ed è un eufemismo, gli altri azzurri: male tutto sommato Alfredo Rota, battuto agli ottavi di finale per 15-13 dal modesto cazako Elmir ALIMZHANOV e giunto alla fine 11°; fuori addirittura ai trentaduesimi il campione olimpico in carica Matteo Tagliariol, 34° alla fine, battuto con analogo punteggio dal coreano Kyoung Doo Park, che poi però conquisterà la medaglia di bronzo. La delusione di Tagliariol è tale e tanta, anche perché questa prova troppo in colore, rischia perfino di pregiudicare la sua partecipazione ai giochi olimpici di Londra: infatti per il torneo di spada maschile non è prevista in Inghilterra la prova a squadre e dunque la qualificazione è solo per il torneo individuale, ma riservata solo ai primi 12 del ranking, alla fine dei numerosi tornei validi per la qualificazione; mancano 4 sole gare e Matteo a questo punto non può sbagliare più nulla. Enrico Di Ciolo, uno dei tecnici del settore  spada, sollecitato debitamente sull’argomento ha risposto: Ci arriverà nei 12, se capirà che nulla gli è dovuto!
    Continuano oggi le gare, con i tornei di fioretto maschile, che vedrà impegnati Andrea Baldini, Andrea Cassarà, Giorgio Avola e Valerio Aspromonte e di spada femminile, che vedrà in gara Nathalie Moellhausen, Bianca Del Carretto, Mara Navarria e la giovane esordiente Rossella Fiamingo.

 

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